Perchè l'Osteria si chiama "Al Sakali"

 

L'Osteria trae il nome e si ispira al geografo e viaggiatore Arabo EDRISI (Abu 'Abd Allah Muhamad Al- Idrisi), nato a Ceuta nel 1099 e morto in Sicilia nel 1164, soprannominato Al Kartubi,il cordovaro,dalla città  dove aveva imparato l'arte,ma anche Al Sakali,il siciliano,perchè¨ nell'isola realizzò la sua opera più famosa.

A Palermo,nel 1154, presso la corte normanna di Re Ruggero II di Altavilla, primo Re normanno di Sicilia, Edrisi realizzò un planisfero inciso su lastra d'argento purtroppo distrutto perchè¨ predato e fuso in occasione di una sommossa contro il sovrano Normanno Guglielmo I "il Malo",nel marzo 1161. A quest'opera faceva da compendio un famoso libro di geografia, "Il sollazzo per chi si diletta di girare il mondo",meglio noto come "il libro di re Ruggero"(Una sorta di guida turistica ANTE LITTERAM) NEL QUALE VENIVANO illustrati anche i più bei giardini arabi di cui si avesse allora conoscenza:"I giardini della Gioia".

Il cerchio mediterraneo era nella sua suddivisione il " quarto clima"nel quale sono predominanti il colore verde,l'azzurro del mare ,il giallo del deserto,il rosso,dal tono chiarissimo a quello bruno,le tinte del sorgere e del calar del sole sul mare e sul deserto.

Le carte di Al Idrisi non trovano riscontro nel panorama geografico del Mediterraneo medievale: la sua arte sembra essere mudejar.

Edrisi apparteneva a diverse culture ,conosceva le fonti greche ,latine,come altresì quelle mediorentali,fu artefice di tolleranza, stimolò piacere e curiosità ,fu testimone di integrazione e conoscenza ,in una Sicilia all'epoca crocevia e centro del Mediterraneo.

Nel "Libro di Re Ruggero" così è descritto Montalbano:

" Da Randazzo a Montalbano sono venti miglia,la rocca di Montalbano, posta in mezzo ad alte montagne ,è assai aspra ascendere e a salirne,non ha pari per l'abbondanza del bestiame,del miele e d'ogni altro prodotto agrario".

Home